Incompatibilita Dipendenti Pubblici

In attesa di una organica normativa nella materia, restano ferme le norme che disciplinano, per i dipendenti delle amministrazioni pubbliche, l'esercizio delle professioni per le quali sono richieste l'abilitazione o l'iscrizione ad ordini o albi professionali.

Non è detta l'ultima parola per i dipendenti pubblici part-time che svolgono anche la professione forense, e per i quali è scattato dallo scorso 2 dicembre il termine per optare per l'una o per l'altra attività, pena la cancellazione dall'albo dei legali.

Il collegio arbitrale si compone di due rappresentanti dell'amministrazione e di due rappresentanti dei dipendenti ed è presieduto da un esterno all'amministrazione, di provata esperienza e indipendenza. I concorsi pubblici per le assunzioni nelle amministrazioni dello Stato e nelle aziende autonome si espletano di norma a livello regionale. I commi da 7 a 13 del presente articolo si applicano ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, compresi quelli di cui all'articolo 3, con esclusione dei dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al cinquanta per cento di quella a tempo pieno, dei docenti universitari a tempo definito e delle altre categorie di dipendenti pubblici ai quali è consentito da disposizioni speciali lo svolgimento di attività libero-professionali. Attualmente, l’ordinamento positivo contempla ipotesi di attività professionale svolta da dipendenti di enti pubblici (cfr. Bonito ad affermare che la proposta riguarda diverse migliaia di pubblici dipendenti. Le amministrazioni, prima di procedere all'espletamento di procedure concorsuali, finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono attivare le procedure di mobilità di cui al comma 1, provvedendo, in via prioritaria, all'immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio. Mazzoni, che dunque non intacca l'impianto complessivo della legge 339, centrato sull'incompatibilità tra le due funzioni, ma mira soltanto a eliminare la disciplina transitoria dettata dalla legge, in modo da salvaguardare le posizioni acquisite medio tempore dagli avvocati-dipendenti pubblici nel periodo intercorso tra la prima e la seconda normativa. Le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, nonché gli enti pubblici non economici, predispongono entro il 30 gennaio di ogni anno il piano di formazione del personale e lo trasmettono, a fini informativi, alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento della funzione pubblica e al Ministero dell’economia e delle finanze. Bonito deriverebbero mancati risparmidi assoluta rilevanza a causa della preclusione legislativa della prevista massiccia diffusione del part time tra i pubblici dipendenti, i quali in gran numero sarebbero invece intenzionati ad accedere finalmente, dopo la sent. Ministro competente, di concerto con il Ministro per la funzione pubblica, ad indicare le attivit che in ragione della interferenza con i compiti istituzionali, sono comunque non consentite ai dipendenti con rapporto di lavoro a tempo parziale con prestazione lavorativa non superiore al 50 per cento di quella a tempo pieno. I dirigenti, per specifiche e comprovate ragioni di servizio, possono delegare per un periodo di tempo determinato, con atto scritto e motivato, alcune delle competenze comprese nelle funzioni di cui alle lettere b), d) ed e) del comma 1 a dipendenti che ricoprano le posizioni funzionali più elevate nell'ambito degli uffici ad essi affidati. Le pubbliche amministrazioni non possono conferire incarichi retribuiti a dipendenti di altre amministrazioni pubbliche senza la previa autorizzazione dell'amministrazione di appartenenza dei dipendenti stessi. Commissione Giustizia della Camera che ha errato nel ritenere verosimile la quantificazione prospettata dal Consiglio Nazionale Forense il quale ha indicato in 150 il numero dei dipendenti pubblici in part time ridotto che hanno chiesto l'iscrizione all'albo.

I dipendenti che trasformano il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale hanno diritto di ottenere il ritorno al tempo pieno alla scadenza di un biennio dalla trasformazione, nonch alle successive scadenze previste dai contratti collettivi.

Non sembra possibile dubitare, in dottrina, che la professione libera possa essere esercitata quantomeno da parte di funzionari pubblici part time appartenenti alla ex carriera direttiva ed anche in possesso di una solida preparazione derivante del conseguimento di qualificanti titoli post lauream, poiché anche per costoro possono sicuramente valere le argomentazioni utilizzate dalla Corte costituzionale (sent.

Durante lo spostamento del materiale elettorale dal seggio all'edificio del Comune, il presidente può essere scortato dalla Forza Pubblica che al contempo garantisce da furti e sostituzioni delle schede scrutinate, e vigila l'operato dei pubblici ufficiali del seggio (presidente e segretario). Entro il 30 giugno di ciascun anno, le amministrazioni pubbliche che conferiscono o autorizzano incarichi retribuiti ai propri dipendenti sono tenute a comunicare, in via telematica o su apposito supporto magnetico, al Dipartimento della funzione pubblica l'elenco degli incarichi conferiti o autorizzati ai dipendenti stessi nell'anno precedente, con l'indicazione dell'oggetto dell'incarico e del compenso lordo previsto o presunto. Ministero un solo giorno a settimana; ma ciò solo non può giustificare trattamenti legislativi differenti e deteriori per la “sottocategoria” più debole (e cioè i dipendenti in part time ridotto) se non v'è ragione logica, o, altrimenti detto, se non c'è un qualche criterio di collegamento “a priori” tra l'oggetto della normazione e le diversità che individuano più sottocategorie di persone nell'ambito di una più ampia categoria di persone. Da troppo tempo si è rinunciato a meglio qualificare l’esame di Stato per l’accesso alla professione di avvocato, magari prevedendo un ampliamento delle materie oggetto di prove scritte e di prova orale, come anche l’eliminazione della possibilità di consultare codici anche commentati con la sola giurisprudenza (facoltà non prevista nei concorsi pubblici).

L'immissione in ruolo di cui al comma 2-bis, limitatamente alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministero degli affari esteri, in ragione della specifica professionalità richiesta ai propri dipendenti, avviene previa valutazione comparativa dei titoli di servizio e di studio, posseduti dai dipendenti comandati o fuori ruolo al momento della presentazione della domanda di trasferimento, nei limiti dei posti effettivamente disponibili.

I dipendenti pubblici non possono svolgere incarichi retribuiti che non siano stati conferiti o previamente autorizzati dall'amministrazione di appartenenza. In tutti i casi, anche se previsti da normative speciali, nei quali enti pubblici territoriali, enti pubblici non economici o altre amministrazioni pubbliche, dotate di autonomia finanziaria sono tenute ad autorizzare la utilizzazione da parte di altre pubbliche amministrazioni di proprio personale, in posizione di comando, di fuori ruolo, o in altra analoga posizione, l'amministrazione che utilizza il personale rimborsa all'amministrazione di appartenenza l'onere relativo al trattamento fondamentale. Le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante cessione del contratto di lavoro di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento. Essa ha creato un notevole fattore di discriminazione tra i dipendenti pubblici, in quanto attualmente possono contare sulla opportunità di svolgere la libera professione tutti i lavoratori pubblici, tranne gli abilitati alla professione di avvocato. Gli organi di vertice trasmettono le iniziative riconosciute ai sensi del presente comma al Dipartimento della funzione pubblica, ai fini di un'adeguata pubblicizzazione delle stesse.

Salvo che i contratti collettivi non prevedano, in relazione alle caratteristiche del comparto, diversi criteri dimensionali, gli organismi di cui ai commi 2 e 3 del presente articolo possono essere costituiti, alle condizioni previste dai commi precedenti, in ciascuna amministrazione o ente che occupi oltre quindici dipendenti.

Eppure entrambe le ricordate professioni sono svolte in campi di notevole rilievo sociale ed economico e si intersecano con primari interessi pubblici.

Ove se ne ravvisi l’esigenza per una più tempestiva ricollocazione del personale in disponibilità iscritto nell’elenco di cui all’articolo 34, comma 2, il Dipartimento della funzione pubblica effettua ricognizioni presso le amministrazioni pubbliche per verificare l’interesse all’acquisizione in mobilità dei medesimi dipendenti.

Il presente articolo trova applicazione quando l'eccedenza rilevata riguardi almeno dieci dipendenti.

Il Dipartimento della funzione pubblica, entro il 31 dicembre di ciascun anno, riferisce al Parlamento sui dati raccolti , adotta le relative misure di pubblicità e trasparenza e formula proposte per il contenimento della spesa per gli incarichi e per la razionalizzazione dei criteri di attribuzione degli incarichi stessi. I dipendenti delle pubbliche amministrazioni eletti al Parlamento nazionale, al Parlamento europeo e nei Consigli regionali sono collocati in aspettativa senza assegni per la durata del mandato.

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